Linee guida sulla difesa da coltello.

La KMFI presta particolarmente attenzione alla studio della difesa contro le armi di facile reperibilità come il coltello o altri oggetti similari ( punteruoli, cacciaviti, bottiglie rotte etc. ). E’ necessario familiarizzare subito con questo tipo di attacchi per acquisire al più presto il colpo d’occhio necessario affinché le nostre tecniche di difesa vadano a buon fine. Le linee guida sulla difesa dalle suddette armi sono le seguenti: - Evitare se si può il confronto allontanandosi dalla zona pericolosa. - Restare ad una distanza di sicurezza in modo tale da forzarlo a muoversi verso di voi se vuole colpirvi. - Fare attenzione al modo in cui l’arma è tenuta, in modo da capire quali sono le sue possibilità di attacco. - Contrattaccare se possibile con le gambe, essendo queste più potenti delle braccia e, nello stesso momento ci permettono di colpire rimanendo più distanti. - Se si è costretti a parare con le braccia bisogna subito tentare di neutralizzare l’aggressore colpendolo ed afferrando la mano armata in modo da impedire un nuovo attacco. - Tutte le tecniche devono includere per quanto possibile una adeguata schivata del corpo. - Cercare di parare l’attacco il più possibile vicino al corpo dell’aggressore (Timing), in modo che la velocità del suo braccio e quindi la sua pericolosità sia inferiore. A volte si può essere colti di sorpresa da un attacco armato, in questo caso è fondamentale aver acquisito l’automatismo delle tecniche di blocco, in modo tale che ci permetta di fare una parata istintiva che eviti di farci colpire e, nel caso siamo impossibilitati a contrattaccare,recuperare una posizione migliore o fuggire.